Archivo de noticias
1/2/2010
[!] Poema de Ángel Guiunda en asturiano

ESCRIBIR


 


Si me quiten la palabra escribiré col silenciu.


Si me quiten la lluz escribiré en tiñebles.


Si pierdo la memoria inventaréme otru escaezu.


Si paren el sol, les ñubes, los planetes,


pondréme a xirar.


Si acallanten la música cantanré ensin voz.


Si amburen el papel, si s’enxuguen les tintes,


si restallen les pantalles de los ordenadores,


si esbarrumben les muries, escribiré nel mio aliendu.


Si amataguen el fueu que m’alluma


escribiré nel fumu.


Y cuando el fumu nun esista


escribiré nes güeyaes que nazan ensin los mios güeyos.


Si me quiten la vida escribiré cola muerte.


 


   


ÁNGEL GUINDA


 


(traducción de Xaviel Vilareyo)

28/1/2010
[!] Presentación de

Presentación de


 


Poetas suicidas: sensibilidad o supervivencia


Edición de Ricardo Fernández Moyano



organizado por la Tertulia Fuentes de la Mentira.


 


Intervendrán, además del autor, Manuel M. Forega, Trinidad Ruiz Marcellán (editorial Olifante), Inmaculada Marqueta, Amalia Soro  y Carmen Aliaga.


 


Jueves 28 de enero de 2010


19,30 horas


Sala Polivalente


Biblioteca de Aragón


Doctor Cerrada 22


Zaragoza


 


28/1/2010
[!] Ángel Guinda en Roma

LECTURA DE ÁNGEL GUINDA EN ROMA


           Real Academia de España en Roma


             Piazza San Pietro in Montorio, 3


           Jueves 28 de Enero 2010, a las 19


 


mercoledì, 27 gennaio 2010

Ángel Guinda domani a Roma



Domani, 28 gennaio 2010, presso la Reale Accademia di Spagna (Piazza San Pietro in Montorio n. 3, Roma), alle 19 ci sarà una lettura del poeta spagnolo Ángel Guinda, nato a Saragozza nel 1948, ma che da molti anni vive a Madrid. Una poesia tesa alla chiarezza e aperta al canto. Un ampio profilo della sua poesia si trova nel numero 8 di Fili d'aquilone, curato da Pablo Luque Pinilla, con le traduzioni di Gloria Bazzocchi. Ora è presente nell'antologia spagnola Avanti - Poetas españoles de entresiglos XX-XXI, pubblicata recentemente in Spagna dalla casa editrice Olifante, sempre a cura di Pablo Luque Pinilla. L'antologia ha un titolo italiano per ricordare l'origine di questo lavoro: una prima selezione di poeti per la rivistra clanDestino e poi un lavoro più ampio e dettagliato per la rivista web Fili d'aquilone. Qui sotto una poesia di Ángel Guinda nella traduzione di Gloria Bazzocchi.


AUTOBIOGRAFIA   Angel Guinda


Mi chiedi della mia vita a bruciapelo:
che rispondere, come e in che modo?
Quel che so della mia vita lo cancella quanto di essa non so:
le parole non bastano, i ricordi confondono.
La mia vita è quel che ho fatto,
ho disfatto, ho smesso di fare.
Per sapere della mia vita, pensa alla morte,
pensa a te che sei viva e che mi devi sopravvivere.
Non so se avrò tempo
per vivere il non vissuto, per uccidere quanto vissi,
per vivere la morte prima di morire.
La mia vita riceve istruzioni da altre vite
precedenti, che servo
come fedele successore e in me rivivono
- non ho occhi se non per quanto non vedo.
La mia vita è una notte che non si adatta alla luce,
un astro fuggitivo smarrito sulla terra;
è anche la parola che ancora non mi ha trovato,
il messaggio misterioso che non decifrerò.
Anche se la mia vera vita forse s'inventerà.



 


22/1/2010
[!] Presentación de "La mosca becqueriana" de Agustín Porras en Zaragoza

OLIFANTE  EDICIONES DE POESÍA


PAPELES DE TRASMOZ


se complace en invitarle a la presentación del libro


 


 


La mosca becqueriana


                   (Editado con la ayuda del Ministerio de Cultura. Gobierno de España)


 


 


Presentación


 


La mosca becqueriana


 


Presentación


 


La mosca becqueriana


 


de


 


Agustín Porras


 


Intervendrán, además del Autor,


Manuel Martínez Forega –escritor y crítico-


 


Con la colaboración de


Antonio Domínguez y Antonio Casas


 


Viernes 22 de Enero de 2010 a las 20:00 horas


 


Librería Antígona


 


Pedro Cerbuna 25


 


ZARAGOZA


 


 


 

 
Novedades